La carta d’identità elettronica CIE è il documento di identità che a tendere sostituirà quella cartacea e la precedente difettosa carta d’identità elettronica. Al momento quasi tutti i Comuni eccetto 450 stanno erogando la seconda versione.
I residenti dei Comuni abilitati possono richiedere solo la Cie, come carta d’identità; non possono quindi averla cartacea (salvo provati motivi d’urgenza, come un viaggio all’estero)
La digitalizzazione dei documenti ha registrato un’accelerazione mai vista, soprattutto nella PA! Scaricando qui il white paper scoprirai perchè non è più possibile tornare indietro…
Come e dove richiedere la carta d’identità elettronica (CIE): la nuova AgendaCIE
Oggi è possibile richiedere la Carta d’identità elettronica presso i Comuni italiani. Per risolvere il problema dei lunghi tempi di attesa della carta d’identità elettronica, documentati nell’inchiesta di Agenda Digitale, il Team per la trasformazione digitale e e il Poligrafico dello Stato hanno sviluppato la nuova piattaforma “Agenda CIE” che dal 15 luglio ha sostituito la versione precedente. Ecco come funziona:
- Bisogna prima di tutto collegarsi all’indirizzo prenotazionicie.interno.gov.it e digitare il nome del proprio Comune, per verificare se utilizza il sistema di appuntamenti online (ci sono comuni, come Milano, che obbligano invece alla richiesta tramite il proprio sito)
- se il comune utilizza il sistema Prenotazioni CIE, si visualizzano gli appuntamenti disponibili e, senza bisogno di fare alcun login, si può prendere appuntamento per il primo giorno utile o per quello che ci viene più comodo in base alle nostre esigenze.
- si può anche richiedere un appuntamento in un Comune diverso da quello di residenza, che potrà essere confermato quando il Comune presso cui è stato chiesto il rilascio della CIE otterrà il nulla osta dal Comune di residenza; è ancora in fase di studio l’integrazione di CIEonline con il sistema informatico che contiene i provvedimenti giudiziari che impediscono il rilascio del documento valido anche per l’espatrio.
Per snellire ulteriormente le procedure allo sportello, direttamente dalla piattaforma si può anche prendere visione della informativa per la dichiarazione sull’autorizzazione facoltativa di donazione di organi e tessuti, che dovrà essere firmata durante l’appuntamento.
La nuova versione di Agenda CIE non permette ancora di pagare il costo della pratica con PagoPA, per questo si aspetta un successivo aggiornamento.
L’utilizzo di agenda CIE non è esclusivo: molti Comuni, come ad esempio Firenze, danno la possibilità ai cittadini di prenotare online, ma anche di presentarsi direttamente agli sportelli dedicati al rilascio “a vista” (senza appuntamento) e fare immediatamente la carta.
Su indicazione di ANCI, è possibile infatti richiedere il ritiro del documento presso gli sportelli del Comune in cui è stata richiesta l’emissione; questa soluzione si è rivelata molto utile per i Comuni di piccole dimensioni e per persone che non possono garantire il ritiro presso la propria abitazione (per motivi di lavoro o altro).
Vediamo più nel dettaglio le caratteristiche del documento, come avviene la richiesta e l’emissione e quali sono gli sviluppi tecnologici collegati.





















